Asset Digitali nella versione X: cosa cambia rispetto alla versione 7
Stai passando dalla versione 7 alla versione X? Non è solo un aggiornamento. Nella versione X Digital Asset e informazioni di Prodotto confluiscono in un'unica esperienza: ogni asset porta con sé i dati dei Prodotti a cui è associato, li ritrovi con filtri più potenti e li lavori con le funzionalità di AMBRA AI, che su un archivio unificato esprime tutto il suo potenziale. È l'archivio che ragiona di THRON, al massimo delle sue possibilità.
I tuoi asset e le tue cartelle restano gli stessi: cambia il modo in cui li vedi, li cerchi e li arricchisci. Per tutto il periodo di transizione le due versioni restano attive in parallelo.
Le due versioni le trovi nel selettore di area in alto a sinistra: Asset Digitali è la versione X, mentre la voce Asset Digitali con l'etichetta THRON v7 è la versione 7.
Cartelle: perché le vedi con un nome diverso
Le cartelle e il loro contenuto non cambiano. Cambia l'etichetta con cui le vedi nell'alberatura.
Cosa succede nella versione 7
L'alberatura mostra ogni cartella con l'etichetta nella lingua corrente. Per default è la lingua dell'interfaccia, IT o EN, ma può essere qualsiasi altra lingua configurata sul tuo account THRON. È anche la lingua in cui vedi i titoli degli asset e le etichette delle tag.
L'ordine delle cartelle segue questa logica:
In cima, le cartelle senza etichetta nella lingua corrente, precedute dal codice della lingua in cui è scritta l'etichetta. Per esempio, se la lingua corrente è l'inglese e la cartella ha l'etichetta solo in italiano, la vedi come "(IT) Label della cartella". Queste cartelle non seguono un ordine alfabetico.
Sotto, le cartelle con l'etichetta nella lingua corrente, in ordine alfabetico puro: i numeri vengono ordinati come caratteri e non come valori, quindi "10" viene prima di "2".
Cosa succede nella versione X
Vedi ogni cartella sempre con il suo Nome cartella, un'etichetta unica per tutte le lingue. Il nome non deve essere univoco: puoi ripetere lo stesso nome in rami diversi dell'alberatura, per esempio una cartella "2026" o "Campagne" sotto ogni brand, senza inventare varianti per distinguerle.
L'alberatura è in ordine alfabetico naturale, che tiene conto dei numeri: "2" viene prima di "10".
Le Etichette Multilingua esistono ancora e puoi compilarle nelle lingue attive in piattaforma, per gli usi esterni in cui le cartelle devono essere localizzate, per esempio un portale B2B.
Se crei una cartella nella versione 7, la ritrovi anche nell'alberatura della versione X: il Nome cartella è obbligatorio e viene impostato in automatico uguale all'etichetta.
## Articoli di approfondimento
- Da tag ad attributi: come arricchisci gli asset
Nella versione X non esistono le tag: le informazioni che descrivono un asset sono tutte attributi.
Cosa succede nella versione 7
Titolo, descrizione e autore sono proprietà modificabili dell'asset.
Le tag descrivono una caratteristica qualitativa dell'asset e sono organizzate in una struttura ad albero.
A una tag puoi collegare dei metadati, cioè informazioni tipizzate: testo, booleano, data, selezione singola e multipla. Puoi compilare un metadato su un asset solo dopo avergli assegnato la tag corrispondente.
Cosa succede nella versione X
Sugli asset trovi tre tipi di attributi.
Tipo |
Cosa contiene |
Puoi modificarlo? |
|---|---|---|
Attributi di sistema |
Proprietà gestite dalla piattaforma, come proprietario, nome del file e data di ultima modifica |
No |
Attributi standard |
Titolo, descrizione e autore. Sono sempre presenti e non si possono eliminare |
Sì. Titolo e autore non puoi salvarli vuoti, la descrizione invece è facoltativa |
Attributi |
Gli attributi creati nel tuo account per arricchire gli asset, visibili su tutti gli asset |
Sì, se hai il diritto di modifica sull'asset |
Gli attributi sono tipizzati: Testo breve, Testo lungo, Data, Booleano, Selezione singola e Selezione multipla.
Se un asset è associato a un Prodotto, eredita anche gli attributi di quel Prodotto. Li vedi nel dettaglio dell'asset ma non li modifichi da lì: per aggiornarli intervieni sul Prodotto.
Cosa si sincronizza fra le due versioni
Se modifichi titolo, descrizione o autore nella versione 7, il valore viene copiato in automatico nel corrispondente attributo standard della versione X.
Il contrario non avviene: se modifichi titolo, descrizione o autore nella versione X, le proprietà nella versione 7 restano invariate.
Attenzione: tag e metadati della versione 7 non si sincronizzano con gli attributi della versione X. Se arricchisci un asset nella versione 7 con una tag, nella versione X non trovi quell'informazione.
## Articoli di approfondimento
- Configura gli attributi dei tuoi Digital Asset
-
- Ricerca e filtri: come trovi gli asset
La ricerca testuale e i filtri si usano insieme anche nella versione X. Rispetto alla versione 7 hai strumenti nuovi per trovare prima quello che cerchi, e alcuni comportamenti predefiniti sono cambiati.
Comportamento |
Nella versione 7 |
Nella versione X |
|---|---|---|
Suggerimenti mentre scrivi |
Non disponibili |
Fino a 4 asset e 4 filtri coerenti con il testo |
Ricerca per dati di Prodotto |
Solo per identificativo del Prodotto |
Anche per Famiglia e per gli attributi di Prodotto configurati nelle impostazioni |
Asset con un attributo vuoto |
Non disponibile |
Disponibile su tutti gli attributi |
Dove cerchi per default |
Su tutte le cartelle |
Nella cartella in cui ti trovi. Dal filtro sulla cartella estendi la ricerca in un clic alle sottocartelle o a tutte le cartelle |
Cosa succede ai filtri quando cambi cartella |
Restano attivi |
Si azzerano, tranne quello sulla cartella che si adegua alla nuova posizione |
Attenzione: la ricerca parte dalla cartella in cui ti trovi. Se non trovi un asset che sai di avere, apri Filtri e imposta Tutte le cartelle.
Per azzerare tutti i filtri attivi, fai clic su Ripristina.
Cosa puoi fare con la ricerca
Mentre scrivi in Cerca asset, la piattaforma ti suggerisce fino a 4 asset e fino a 4 filtri coerenti con il testo. Fai clic su un asset suggerito per aprirne subito il dettaglio, oppure su un filtro per applicarlo.
Con il campo di ricerca vuoto ritrovi le ricerche e i filtri recenti.
Ordina la lista per Ultima modifica o Data creazione, dalla più recente o dalla meno recente.
Cosa puoi filtrare
Cartella: Questa cartella, Questa cartella e le sue sottocartelle oppure Tutte le cartelle.
Tipo: tipo di asset, come immagini, video, audio e documenti, ed estensione del file, fino a 10 estensioni.
Attributo dell'asset: scegli un attributo e una condizione, per esempio Contiene, È esattamente o È vuoto. Le condizioni disponibili dipendono dal tipo di attributo.
Attributo del prodotto: trovi gli asset in base ai dati dei Prodotti associati, come la Famiglia o gli attributi di Prodotto configurati nelle impostazioni. Nella versione 7 potevi filtrare solo per identificativo del Prodotto.
Proprietario: per trovare gli asset di un utente specifico.
Tutti i filtri attivi valgono insieme: un asset compare nei risultati solo se soddisfa ogni filtro.
Vista Lista: colonne e modifica degli attributi
Nella vista Lista scegli tu quali informazioni vedere per ogni asset e modifichi gli attributi senza aprire il dettaglio.
Colonne: dal pulsante delle impostazioni della tabella fai clic su Gestisci colonne e scegli fino a 10 colonne, fra proprietà di sistema come proprietario, nome del file o data di creazione, e attributi.
Modifica dalla tabella: fai doppio clic sulla cella di un attributo, inserisci il nuovo valore e premi Invio per salvare, oppure Esc per annullare. Puoi modificare solo gli attributi, non le proprietà di sistema, e solo sugli asset su cui hai il diritto di modifica.
Le colonne che scegli valgono solo per te.
Associare un asset a un Prodotto
Nella versione X associ gli asset ai Prodotti direttamente dall'area Asset Digitali, con un flusso guidato in due step. Lo raggiungi da tre punti:
il tab Prodotti nella scheda dell'asset;
la Smartbar, quando selezioni più asset;
il pannello di upload.
Quando usarlo: vuoi collegare foto, video o documenti a più Prodotti senza aprire la scheda di ogni singolo Prodotto.
## Articoli di approfondimento
- Digital Asset e Prodotti: come collegarli partendo dall'asset
Condividere un asset
I tipi di condivisione sono gli stessi della versione 7. Dal menu dell'asset, o dalla Smartbar quando selezioni più asset, fai clic su Condividi e scegli fra URL, EMBED e CONDIVISIONE ESTERNA, oppure fai clic su Vai alla Shareboard per vedere le condivisioni già create per quell'asset.
URL ed EMBED: funzionano come nella versione 7.
CONDIVISIONE ESTERNA: è l'unico tipo di condivisione che cambia. Trovi i dettagli qui sotto.
La condivisione esterna crea una pagina pubblica con i contenuti, che invii per email o copiando il link. Chi la riceve non ha bisogno di un account. Rispetto alla versione 7 cambiano alcune opzioni.
Periodo di validità: scegli fra 24 ore, 48 ore, 72 ore, 1 settimana, una data personalizzata o nessuna scadenza. Per default la condivisione scade dopo 7 giorni.
Consenti il download del file originale: oltre ad abilitare o disabilitare il download, puoi impedire di scaricare il file originale.
Non scegli più quante informazioni mostrare sui contenuti: la pagina mostra sempre il livello minimo.
Nome della condivisione e Condizioni d'uso: non li puoi modificare dopo aver creato la condivisione. Scadenza, password e opzioni di download restano modificabili.
La piattaforma ricorda nel browser le impostazioni dell'ultima condivisione salvata e le ripropone alla successiva. Ritrovi tutte le condivisioni esterne che hai creato nella voce Condivisioni esterne del pannello di sinistra.
## Articoli di approfondimento
- AMBRA in Asset Digitali
AMBRA AI raccoglie le funzionalità di intelligenza artificiale generativa di THRON. In Asset Digitali trovi le sue funzioni direttamente fra le azioni sugli asset: per esempio Trasforma immagine nel menu di un'immagine, la voce AMBRA AI nella Smartbar quando selezioni più asset, e la generazione automatica dei sottotitoli di un video.
In sintesi
Usa questa tabella per ritrovare subito quello che fai nella versione 7.
Nella versione 7 |
Nella versione X |
|---|---|
Nell’alberatura di cartelle vedi le cartelle con l'etichetta nella lingua corrente |
Nell’alberatura di cartelle vedi il nome della cartella |
Arricchisci gli asset con le tag |
Arricchisci gli asset con gli attributi |
Aggiungi metadati dopo aver assegnato la tag corrispondente |
Compili direttamente gli attributi, disponibili su tutti gli asset |
Modifichi titolo, descrizione e autore come proprietà dell'asset |
Li trovi come attributi standard: titolo e autore sono obbligatori |
Cerchi per default su tutte le cartelle, e i filtri restano attivi mentre navighi le cartelle |
Cerchi per default nella cartella in cui ti trovi, con suggerimenti di asset e filtri mentre scrivi. I filtri si azzerano quando cambi cartella |
Filtri gli asset per Prodotto solo con l'identificativo |
Filtri gli asset anche per Famiglia e per gli attributi di Prodotto configurati nelle impostazioni |
Condividi con URL, EMBED o pagina di condivisione esterna |
Hai gli stessi tre tipi di condivisione, con più controlli su scadenza e download |
Per domande sul tuo percorso di attivazione della versione X, contatta il tuo account di riferimento THRON.
Serve aiuto?
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